Procedure amministrative Visiting

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VISITING PROFESSOR 2018 – Linee guida per i procedimenti amministrativi

il link con le informazioni in inglese da fornire ai Visiting professor è invece:
Visiting Professor useful information are available at:
https://international.uniroma2.it/visiting-professor/


1.Professori con cittadinanza UE

  1. Deliberare in sede di Consiglio di Dipartimento l’attribuzione dell’incarico di insegnamento a favore del Visiting.
  2. Provvedere all’invito del Professore.
  3. Far richiedere al Visiting Professor il Codice Fiscale presso l’Ambasciata o Consolato competente territorialmente.
  4. Raccogliere le informazioni ed i documenti necessari alla predisposizione del contratto (tramite un modulo predisposto dal Segretario Amministrativo del Dipartimento o Centro, un modulo di esempio è presente negli allegati a questa guida) da  inviare tramite Titulus all’ Ufficio Contratti.
  5. Dopo l’impegno di spesa – comunque  entro il 6/5/2019  – compilare il form disponibile in fondo a questa pagina.
  6. Al termine dell’incarico, per le attività svolte, il Visiting Professor produce una relazione che consegna al Direttore del dipartimento ospitante. (art.7 del Regolamento Professori visitatori), sarà cura del Dipartimento trasmettere la relazione all’Ufficio Incarichi di insegnamento.
    Note:
    Il contributo per i Visiting è da intendersi come TOTALE SPESA, comprensivo delle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali a carico dell’Università e di quelle a carico del visiting, fermo restando la possibilità – da parte dei Dipartimenti e Centri proponenti – di integrare con fondi propri tale importo. Nel contratto sarà invece indicato l’importo LORDO cioè comprensivo delle sole ritenute a carico del visiting.
    È importante che il Visiting alleghi, oltre al modulo informativo, passaporto e codice fiscale, la dichiarazione di domicilio fiscale per evitare la doppia imposizione. Tale dichiarazione, di solito rilasciata dall’agenzia fiscale del paese di origine del Visiting, è necessaria per compilare il contratto.

 


2.Professori con cittadinanza EXTRA-UE

Oltre a quanto previsto per i Professori con cittadinanza UE, sono necessari in aggiunta i seguenti passaggi:

Il Visiting deve richiedere il Visto per lavoro autonomo secondo le indicazioni aggiornate sul sito: http://vistoperitalia.esteri.it/home/en

Il Visiting dovrà indicare come periodo fino a 90 giorni e come motivo del viaggio “self-employment BUSINESS OWNER”. Per soggiorni superiori ai 90 giorni – che superano quindi il periodo massimo previsto dal Regolamento Professori visitatori – il Dipartimento dovrà verificare autonomamente le procedure del caso.

Per fornire al Visiting la documentazione da presentare in Ambasciata per il visto sono richieste le seguenti azioni:

  1. invio – da parte del Dipartimento –  del contratto (in formato PDF tramite email) al Visiting per la firma;
  2. firma del contratto da parte del Visiting e restituzione dello stesso al Dipartimento;
  3. trasmissione del contratto all’Ufficio contratti per la firma del Rettore;
  4. con il contratto firmato dal Rettore e Visiting, il Dipartimento procede alla richiesta della certificazione che il contratto non configura un rapporto di lavoro subordinato presso la Direzione Territoriale del Lavoro (DTL);
  5. Una volta ottenuta la certificazione di cui al punto precedente si può richiedere il nulla osta provvisorio per lavoro autonomo all’Ufficio Immigrazione della Questura.

Tutti questi documenti dovranno essere inviati – tramite corriere – al Visiting professor che dovrà presentarli all’ Ambasciata o Consolato, competente territorialmente, per il rilascio del visto.

Per la richiesta del certificato alla DTL e per la richiesta di nulla osta si allegano due liste di controllo (check-list), con i passaggi dettagliati ed i documenti da produrre.

È opportuno informare il Visiting di prendere appuntamento per tempo con l’ambasciata, in quanto i tempi per l’ottenimento dell’appuntamento potrebbero essere abbastanza lunghi.

Si consideri che anche le procedure per l’ottenimento di certificazione DTL e nulla osta della questura potrebbero richiedere tempi lunghi (almeno un mese di tempo).

 

Allegato A – Certificazione che il contratto non configura un rapporto di lavoro subordinato (solo EXTRA-UE)

Il Dipartimento deve inviare la richiesta alla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL).

  • Per ottenere la certificazione che il contratto non configura un rapporto di lavoro subordinato bisogna produrre i seguenti documenti:
    • Lettera a firma del direttore del Dip. Indirizzata alla DTL
    • Copia conforme del contratto di lavoro
    • Decreto di nomina del Direttore di Dipartimento
    • Documento del Direttore di Dipartimento
    • Documento di identità del VP
    • Statuto dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata
    • Delibera del Consiglio di Amministrazione
    •  1 marca da bollo da 16 Euro
    • Lettera di delega a Firma del Rettore per la consegna ed il ritiro della certificazione, con allegata fotocopia del documento di identità della persona delegata alla consegna e ritiro della certificazione.
      Tale lettera dovrà essere inviata per la firma alla Divisione Ricerca Internazionale e Visiting, che provvederà a restituirla firmata al Dipartimento, unitamente al documento di identità del Rettore o Prorettore vicario, con relativo decreto di nomina.
  • Il Dipartimento, una volta in possesso della documentazione necessaria, dovrà prendere contatto con la DTL – via Maria Brighenti 23 Roma, Dott.ssa Anna Maria Miraglia, tel: 06.43261213 (si può andare tutti i giorni ma è meglio chiamare prima per assicurarsi che sia presente) per la consegna dei documenti e per il successivo ritiro della certificazione (in genere la DTL ha bisogno di 1-2 settimane di tempo per lavorare la pratica).

 

Allegato B – NULLA OSTA PROVVISORIO PER LAVORO AUTONOMO (solo EXTRA-UE)

Una volta ottenuta la certificazione DTL il Dipartimento può procedere alla richiesta del rilascio del nulla-osta per lavoro autonomo presso la questura Ufficio Immigrazione.

  • Per ottenere il nulla osta provvisorio per lavoro autonomo è necessario produrre i seguenti:
  • Domanda in bollo da 16,00 Euro sottoscritta e firmata dal Pro-Rettore – devono essere due originali ma solo uno dei due deve avere la marca da bollo in originale, l’altro deve averla fotocopiata;
  • Copia del contratto firmato;
  • Copia di delibere che attestino la possibilità di richiedere lavoratori autonomi stranieri; Statuto e Regolamento Professori visitatori;
  • Delibera del CdA con ripartiti i contributi del Bando Visiting 2018;
  • Copia di una formale dichiarazione di responsabilità preventivamente rilasciata dal committente nella quale si indichi che con il cittadino straniero non verrà instaurato alcun rapporto di lavoro subordinato firmata dal Pro-Rettore;
  • Dichiarazione del committente che assicuri allo straniero un compenso di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria firmata dal Pro-Rettore;
  • Dichiarazione di alloggio idoneo in originale (l’eventuale firma deve essere autografa e non scansionata); per prassi andrebbe compilata con l’indirizzo del Prof. invitante e da lui firmata; in caso il Visiting alloggi al CampusX servirà una conferma di prenotazione contenente il riepilogo dei dati relativi al soggiorno (date e importo totale spesa e nome visiting) rilasciata su carta intestata da Campux (verificare elenco alberghi convenzionati)
  • Certificazione che il contratto non configura un rapporto di lavoro subordinato rilasciata dalla DTL – originale solo da mostrare + copia che sarà trattenuta dalla questura-
  • Documento di identità del Rettore, Pro Rettore e Prof. invitante
  • Delega per consegna e ritiro Nulla Osta firmata dal Pro Rettore
  • Prodotta la documentazione l’incaricato del Dipartimento dovrà recarsi presso la Questura di Roma, Ufficio Immigrazione, via Teofilo Patini n.23 Roma, per consegnare la stessa allo sportello che si occupa del rilascio del nulla osta (si suggerisce di chiedere sempre all’ingresso e dire che si sta consegnando la documentazione per chiedere il NULLA OSTA PER LAVORO AUTONOMO per un Visiting professor a Tor Vergata).

Questura Roma Divisione Stranieri
Via Teofilo Patini n.23 00155 (ROMA – RM)
Telefono: 06.4686.5091/5080/5100  Fax: 06 46863067

Email: immig.quest.rm@pecps.poliziadistato.it
Martedì          08:30-11:30
Giovedì          08:30-11:30
Link: https://questure.poliziadistato.it/servizio/orari/5730dc9d12479962542426

  • La questura rilascerà una ricevuta di consegna fissando il giorno del ritiro del nulla osta (in genere occorrono circa 1-2 settimane)
  • Ritirare il Nulla Osta il giorno prefissato presso la Questura
  • Inviare gli originali del nulla osta e della certificazione DTL al Visiting tramite corriere insieme ad una copia via email al Visiting e per conoscenza all’indirizzo visiting@uniroma2.it.

3.Gestione delle risorse finanziarie

Ai sensi dell’art. 5 del Bando Visiting professor 2018, i Dipartimenti ed i Centri beneficiari sono tenuti ad impegnare i contributi assegnati entro il 6/5/2019, dell’impegno deve essere data comunicazione alla Divisione Ricerca Internazionale compilando il modulo sottostante:

Selezionare il Dipartimento o Centro che ha partecipato al bando 2018 e che è risultato assegnatario del contributo:

Inserire la eventuale diversa denominazione del Dipartimento o Centro che ha curato il contratto:

Nome e cognome del Visiting professor

Durata del contratto
dal al

Somma impegnata: