Comitato delle Regioni: una nuova Agenda europea per la ricerca e l’innovazione

Comitato delle Regioni: una nuova Agenda europea per la ricerca e l'innovazione
image_pdf

Il COMITATO EUROPEO DELLE REGIONI

  • sottolinea che gli enti locali e regionali sono attori chiave nella creazione di efficaci ecosistemi regionali e poli dell’innovazione, ad esempio nello sviluppo di strategie regionali di specializzazione intelligente (RIS3). È importante che sia la nuova agenda sia i programmi volti a sostenere la ricerca e l’innovazione valorizzino il settore pubblico e il suo ruolo, non solo come destinatari della ricerca e dell’innovazione ma anche come soggetti attivi nel settore dell’R&I che intraprendono loro stessi tali attività;
  • segnala che vi è un rapporto direttamente proporzionale tra regioni meno sviluppate e bassi investimenti in innovazione e ricerca;
  • sollecita l’inclusione, nei testi legislativi che saranno adottati, di una precisa definizione degli ecosistemi regionali e dei poli di innovazione, affinché tali ecosistemi possano essere presi in considerazione in maniera efficace nell’attuazione di tutte le componenti del futuro programma quadro;
  • ritiene che le norme sugli aiuti di Stato debbano essere ulteriormente semplificate, per rendere più facile combinare i diversi programmi dell’UE, condizione indispensabile per superare le disparità regionali in termini di partecipazione e opportunità di intraprendere azioni di successo in materia di ricerca e innovazione;
  • sollecita, alla luce delle conclusioni della task force per la sussidiarietà, la piena partecipazione degli enti locali e regionali all’esercizio di pianificazione strategica e agli altri organi di gestione che guideranno l’attuazione di Orizzonte Europa, e raccomanda che in tale contesto si tenga conto delle strategie regionali di specializzazione intelligente;
  • ritiene che gli enti locali e regionali debbano essere coinvolti nel Consiglio europeo per l’innovazione, assieme ai rappresentanti del mondo accademico e delle imprese;
  • ricorda la necessità di coinvolgere gli enti locali e regionali nella definizione e attuazione delle missioni; ritiene che si dovrebbero collegare le missioni agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e sottolinea il ruolo fondamentale delle città e delle regioni nell’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) delle Nazioni Unite.

Scarica l’intero documento a questo link:

https://webapi2016.cor.europa.eu/v1/documents/COR-2018-03955-00-00-AC-TRA-IT.docx/content